Forlì per Balzani

Dic 20

Care elettrici e cari elettori delle Primarie, cari democratici

ora che grazie alla vostra partecipazione il PD mi ha democraticamente scelto come il candidato da presentare alle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno prossimi, ci sono tantissime cose da fare insieme per vincere al meglio la sfida con il centro-destra.

La prima, partendo dalle idee programmatiche che abbiamo costruito insieme, anche grazie alla partecipazione di tante persone, è individuare un programma amministrativo condiviso e sostenibile, che risponda alle esigenze dei cittadini, pur nella gravità della situazione economica, e sul quale trovare le convergenze necessarie per costruire una salda politica di alleanze.

Ognuno di noi può continuare a dare il suo contributo. All’atto del voto siete entrati a far parte dell’Albo degli elettori, perciò vogliamo mantenerci in contatto con voi, sentire le vostre opinioni, informarvi sulle attività che il Partito Democratico svolge e svolgerà a cui dobbiamo invitare tutti i cittadini forlivesi anche quelli che non hanno votato alle primarie!

Il modo più diretto per fare tutto questo, anche per chi non è iscritto, è quello di entrare a far parte del PD e impegnarsi nei Circoli e nelle Aree di lavoro che sono state attivate dall’Unione Comunale, proprio per approfondire le questioni che riguardano i vari aspetti della vita cittadina:
1) Ambiente e sviluppo sostenibile
2) Economia e territorio
3) Conoscenza, saperi e innovazione
4) Diritti di cittadinanza
5) Legalità, sicurezze e coesione sociale

E’ possibile partecipare ad alcune attività del Partito Democratico - anche se non si è iscritti- come cittadini elettori: le aree di lavoro sono ambiti in cui ogni cittadino può portare liberamente il suo contributo di idee. Fatelo, è importante!

Spero che accetterete questo invito, è importante mantenere il contatto con tutti coloro che hanno partecipato alle primarie, che ne hanno fatto un evento epocale per la storia politica del nostro territorio, nonché un evento di consacrazione dei principi fondanti del PD: è fondamentale per vincere al primo turno le elezioni di giugno e il vostro aiuto è decisivo.

Potete segnalare il vostro interesse ad iscrivervi al Partito Democratico o anche semplicemente a partecipare alle attività delle aree di lavoro comunicandolo al sito: info@forliperbalzani.it e indicando un numero di telefono, vi ricontatteremo al più presto.

Grazie ancora, conto sul vostro aiuto per costruire la Forlì del futuro !
Roberto Balzani

Dic 19

….. Oggi la sfida è quella di riprendere un percorso innovativo, da decenni interrotto. E non abbiamo
molto tempo. Dando vita al Partito Democratico, abbiamo alimentato grandi aspettative, abbiamo
suscitato una speranza nuova. Ora, abbiamo il dovere di non deludere.

Tratto dal discorso di Veltroni a Roma il 19-12-08 (clicca qui per scaricare il discorso integrale di Veltroni)

Dic 16

Di seguito alcuni messaggi di congratulazioni giunti in questi giorni da associazioni e da privati cittadini che hanno esplicitamente autorizzato alla pubblicazione o sono state pubblicate sugli organi di stampa.
L’ordine è assolutamente casuale.

Salvatore Vassallo

Flavio Delbono ha confermato d’essere un candidato solido, non solo il preferito dell’establishment; Cevenini e Merola sono rimasti molto indietro ma di una misura che gli consente di convergere con soddisfazione e dignità intorno al primo.
Una buona prova di democrazia. La vera novità però, una prova da manuale di cosa possono rappresentare le primarie, viene da Forlì dove un professore universitario 40enne, con alle spalle solo un circolo di amici appassionati, ha battuto il sindaco uscente, Nadia Masini.
Per lei si era speso, con rarissime eccezioni, tutto il gruppo dirigente locale e regionale del Pd. La prima lezione è dunque che le primarie, se condotte con correttezza, non hanno mai un esito scontato, anche quando c’è un candidato «ufficiale». La seconda è che, dove la competizione è vera, la partecipazione cresce. La terza è che il Pd ha nel suo seno straordinarie risorse ancora inespresse grazie alle quali potrebbe mantenere le grandi aspettative che aveva sollevato e che oggi sembrano destinate a rimanere deluse. Può darsi che qualcuno rappresenti il risultato di Forlì come una «vittoria dell’antipolitica». Si tratta invece di una bella ventata d’aria fresca.
Balzani è stato sostenuto da parecchie persone fuori dai circuiti della politica professionale, animate da una sincera passione civica, che hanno fatto una campagna autofinanziata e a basso costo. Con uno spirito che non si interpreta con le categorie tradizionali.
Per dirne una, pur essendo espressione della tradizione repubblicana, Balzani ha avuto il sostegno non negoziato, naturale, delle persone e degli ambienti più vivi del mondo cattolico, a cominciare da Raoul Mosconi, un altro quarantenne per anni segretario provinciale delle Acli. E del resto il risultato dimostra che è riuscito a stabilire un rapporto effettivo con le diverse anime della città. Candidandosi senza rete di protezione, e per come ha condotto la campagna elettorale, ha dimostrato d’avere coraggio, passione, disinteresse e capacità di leadership. La sua candidatura
peraltro non è emersa «contro» Nadia Masini, una rispettabilissima dirigente politica, verso la quale non sono mai state avanzate critiche o sollevate ombre. Ha risposto però ad una domanda di cambiamento, portando idee fresche nel dibattito sul futuro della città, a cominciare dalla proposta di ridurre e unificare le province della Romagna, ed ha offerto così al Pd una candidatura capace di dialogare con segmenti dell’elettorato non raggiunti dalle reti consolidate di partito.
Sarebbe quindi un errore colossale se il gruppo dirigente emiliano-romagnolo, magari non in pubblico, nei conciliaboli di corridoio, considerasse chi lo ha sostenuto un manipolo di disturbatori o Roberto Balzani un intruso e non considerasse invece gli uni e l’altro, piuttosto, un pezzo pregiato di quel partito nuovo che avremmo voluto e che ancora dobbiamo costruire.
(da Corriere della Sera - Cronaca di Bologna - 16/12/2008)

WWF

Forlì, 16/12/08
Caro Balzani,
Il WWF Forlì si congratula vivamente con te per l’importante successo ottenuto nelle consultazioni primarie per le prossime elezioni amministrative a Forlì.
Rimaniamo a disposizione per ogni possibile approfondimento sulle problematiche ambientali del nostro territorio, per condividere analisi, idee e suggerimenti.
Nell’auspicio che il tuo impegno civile e le tue proposte di rinnovamento producano un salto di qualità nelle politiche per la protezione della natura e di tutti gli altri beni comuni, porgiamo i più cordiali saluti e auguri per le prossime festività.
WWF Forlì
Il presidente
Alberto Conti
 

Riccardo Casadei

Alla c.a. Roberto Balzani,
Da cittadino indipendente ma orientato a sinistra che non ha potuto partecipare alle primarie di Forlì in quanto residente a Civitella ma che avrebbe votato per Te, non posso che esprimere una grande soddisfazione per il risultato e anche una grande attesa per il Tuo (dico certo) prossimo incarico.
Ci sono alcuni indirizzi nel Tuo programma che lasciano sperare in una possibile capacità della sinistra (nella nostra realtà forlivese) di non perdere il contatto con i cittadini e soprattutto con la realtà, che non passa dalle convinzioni che maturano all’interno della nomenclatura di partito, ma dai problemi che il nostro
territorio deve affrontare per ritornare ad essere propositivo.
Personalmente non ho scelto di entrare in politica intesa come partitica ma di offrire il mio supporto politico ad organismi apartitici che affrontano, studiano e propongono soluzioni alle Amministratori sapendo che ogni problematica va affrontata primi di tutto (per non dire solamente) dal punto di vista tecnico e che le
soluzione spesso trascendono la visione partitica delle stesse.
Due aspetti (oltre a tutto lo spirito che lo ispira) mi sono piaciuti molto del Tuo Programma:
- la parte sul Monopolio dei Servizi
- il Porta a Porta
Soprattutto sul secondo punto, noi Cittadini dei Comuni limitrofi a Forlì aspettiamo con grande fiducia che il Tuo Comune affianchi e sostenga il Comune di Forlimpopoli nella realizzazione su tutto il territorio Provinciale del PaP che come ormai tutti sanno (il 64% dei comuni in Veneto già lo fanno) è l’unica vera modalità virtuosa di raccolta differenziata che consente anche un importante risparmio energetico.
Grazie infinite dell’attenzione,
Un sostenitore attento.
Riccardo

( lettera firmata)

Vi faccio le mie congratulazioni per il risultato elettorale del 14 Dicembre.
Quest’ ultimo mese di campagna elettorale è stato veramente duro anche per noi, ma ora bisogna che ci ricompattiamo tutti, in vista delle amministrative 2009, evitando individualismi inutili che consegnerebbero la città in mani veramente nemiche. Spero vivamente che la prossima amministrazione Balzani sappia creare un vero connubio fra rinnovamento ed esperienza, senza gettare al vento le buone iniziative e le persone
che nell’ ultima amministrazione hanno dimostrato di lavorare con e per la città, non per sfizio personale. Auguro a tutti voi un buon lavoro e ci vediamo dopo le vacanze di Natale, ora ho bisogno di riposo.
Saluti democratici

Comitato Promotore Nazionale per le Primarie

Ci vogliamo complimentare con estrema gioia per la vittoria di Roberto Balzani alle Primarie del Comune di Forlì.
Crediamo da anni che le Primarie possano rappresentare una delle possibili vie di uscita dallo stallo democratico-istituzionale-dirigenziale in cui si trova l’Italia e moltissimi dei nostri Comuni.
Crediamo che ci saranno occasioni di confronto e di conoscenza reciproca per “un progetto d’innovazione politica” che coinvolga almeno tutta l’Emilia-Romagna.
Adesso, essendo originario di Forlì e membro attivo del Movimento Federalista Europeo (a Forlì abbiamo la nostra sede Regionale) sono certo che oggi si farà una festa grande festa “romagnola”.
Con stima.
p. Comitato Promotore Nazionale per le Primarie
http://www.perleprimarie.org
Paolo Orioli
Bologna, 15 dicembre 2008

Associazione Culturale Artincanti

Ci rallegriamo per la vittoria di Balzani, sperando in un cambiamento profondo.
Volevo anche dirti, che, se sono previste discussioni, confronti sulle politiche culturali, io e le mie collaboratrici siamo pronte a contribuire.
A presto
Vanessa

Federazione dei Verdi

I Verdi di Forlì si congratulano con Roberto Balzani per la vittoria alle primarie del Partito democratico. Un risultato ottenuto, commenta la Federazione dei Verdi, “smentendo tutti i pronostici”.
“La vasta partecipazione al voto, ben oltre la cerchia degli iscritti - fanno notare i Verdi -ed il risultato stesso fanno emergere il profondo desiderio di cambiamento voluto dai cittadini forlivesi. Ci auguriamo che il Partito Democratico sappia cogliere questa indicazione ed andare avanti superando gli errori commessi in questi ultimi anni”.

Alessandro Pilotti

A Forlì c’è stata una rivoluzione democratica, laica e civica. Il successo di Roberto Balzani rappresenta la vittoria di una Forlì moderata nei toni e radicale nei contenuti, lontana anni luce dalla volgarità della destra.
A Forlì il teatrino della destra è patetico: tutti contro tutti. Una destra divisa sulla laicità, sulle questioni ambientali e sulle politiche sociali. Con la vittoria di Balzani alle primarie del Partito Democratico e con il successo straordinario di partecipazione batteremo la destra al primo turno

Pierantonio Zavatti

Balzani, non deludere le speranze - Il Resto del Carlino - 17/12/2008 - leggi

Italia dei Valori di Forlì-Cesena

Facciamo i nostri auguri di buon lavoro al candidato Sindaco per il PD Roberto Balzani. Abbiamo apprezzato la sua coraggiosa discesa in campo in quanto ha dato una scossa alla politica cittadina, motivando tante persone e rimotivandone altre. Siamo certi che saprà lavorare per l’ unità sia del PD sia del centrosinistra che si riconosce in una politica riformista nel segno di un forte rinnovamento. D’ altro canto i suoi programmi presentati in questa “campagna per le primarie” hanno evidenziato una volontà di uscire da quelle vecchie logiche e caste politiche che noi finora e da sempre in perfetta solitudine nel centrosinistra avevamo sempre denunciato e continuremo a contrastare. Ora bisognerà lavorare veramente sui programmi. Anche noi costruiremo il nostro programma e con piacere lo confronteremo con quello del PD per valutare se saranno possibili convergenze per quella buona e nuova politica di cui la città ha bisogno.
Giancarlo Biserna

Eugenio Vaccari

Congratulazioni Roberto,
c’è bisogno di chi conosce la politica, ma non i suoi condizionamenti.
Il Tuo successo, lo sai già, è un esempio nazionale.
In bocca al lupo

www.primariesempre.org

Primarie a Forlì 

Manuela Bonemei

 

Fa molto piacere vedere tanto entusiasmo come quello che avete profuso nella campagna per le primarie in un periodo nel quale la politica non incoraggia certo ad avere fiducia e a identificarsi con una classe dirigente che sempre meno rispecchia il proprio elettorato… o almeno così sembra a me!
Devo dire che sono un po’ delusa da questa nostra opposizione, che vedo debole, sfilacciata, non convincente e soprattutto lontana da “noi umani sul pianeta Italia”.Spero di cuore che nel piccolo di Forlì le nuove elezioni ci regalino quella ventata di novità e democrazia vera che la candidatura di Roberto Balzani promette… ci spero e ci conto!
Sicuramente il dialogo che ho avviato con voi, partecipando alle iniziative del comitato continuerà: dal nuovo anno terrò monitorato il sito per ogni novità e commento e non mancherò di partecipare inviando mie impressioni o suggerimenti. Questa Forlì è anche un po’ mia ed è ora di dimostrarlo ;)!

Manuela Bonemei (traduttrice presso un’agenzia di traduzioni, vive a Forlì dopo aver conseguito la laurea presso la Scuola interpreti e traduttori)

Luca Medri

AGIRE IL CAMBIAMENTO: l’ascolto vera forza di Roberto Balzani

Sono molto felice per la vittoria di Roberto Balzani alle primarie del PD; il lavoro vero, tuttavia è cominciato proprio all’indomani della sua affermazione.
Mi occupo di musica, di cultura e di associazionismo culturale: Forlì, vanta una presenza capillare di Associazioni Culturali che si occupano di musica, che svolgono un importantissimo ruolo educativo e sociale. Ma a Forlì è molto difficile essere un musicista, a qualsiasi livello di preparazione…sia per i dilettanti sia per i professionisti…a Forlì è molto difficile anche essere organizzatori per promuovere cultura musicale…non parliamo poi di gestire una scuola di musica…
Tuttavia, se si vuole una società culturalmente attiva e attenta occorre incentivarla: in tutti i paesi dove i governi hanno incentivato il settore musicale e culturale, in tutte le sue forme (musica e arti in genere), statisticamente diminuiscono fenomeni di degrado e disagio sociale, diminuiscono gli stati depressivi e si creano le condizioni per aumentare il senso civico, l’interesse culturale verso “il nuovo” e dunque anche verso le nuove culture. Migliorano nettamente la partecipazione giovanile e sociale agli eventi culturali proposti e cresce l’interesse a produrre ed investire per incentivare la musica e la cultura.
A Forlì non mancano gli spazi per fare aggregazione socio-culturale e favorire la nascita di esperienze simili a quelle più avanzate presenti in Europa (penso a quella di Berlino, che ho avuto modo di visitare di recente per ragioni professionali) e per questo motivo il “Palazzo” non può solo limitarsi a “far pagare” per l’utilizzo dei “contenitori” cittadini (sale, teatri, aree verdi, ecc.) le associazioni culturali e le organizzazioni e gli enti non-profit che cercano di programmare attività culturali fatte dai cittadini per i cittadini: il Palazzo non può pensare solo al costruire o restaurare dei contenitori ma ai progetti forti da inserire all’interno di quei contenitori, e a gestioni più lungimiranti.
Ho sempre creduto e credo ancora nel valore del sociale, del volontariato, dell’associazionismo culturale e mi sono sempre prodigato per il bene comune, investendo in prima persona senza mai chiedere nulla al Comune, producendo senza falsa modestia, ottimi risultati di crescita culturale e partecipazione sociale nelle varie associazioni con cui ho lavorato o che ho fatto nascere e gestito (vedi la Scuola di Musica Cosascuola www.cosascuola.it , l’Associazione Cosabeat, l’Associazione Federconsumatori)
Un’amministrazione attenta avrebbe dovuto accorgersi dei progetti che stavo facendo per la collettività, e invece la miopia e la sordità dell’amministrazione comunale che sta portando a termine il suo mandato, mi hanno tenuto lontano da uno spazio di dialogo.
Anche questo mi ha spinto a sostenere, insieme a tanti cittadini attivi e militanti, a partire dai democratici de la tua stagione (cui ho aderito fin dalla genesi del PD riconoscendomi nelle ragioni dell’ambiente, dell’innovazione, della tutela dei lavori e della cultura), una nuova idea per Forlì, una nuova stagione…finalmente “la mia stagione”!
I cittadini devono tornare ad impadronirsi della città, ma anche a livello culturale occorre un cambio di passo. Possiamo fare tanto per risollevarci e possiamo contrastare persino la coda lunga di questa crisi mondiale, nel nostro piccolo, proprio a Forlì: ma dobbiamo crederci come abbiamo creduto in Roberto Balzani candidato, perché un piccolo miracolo è ancora possibile.
In quest’ottica, l’università e le istituzioni culturali cittadine oltre alle tante associazioni, e tutto il Terzo settore in generale, devono essere visti come le basi su cui la città di Forlì può rimettere in moto le sue energie. Chiedo a Roberto Balzani di tenere sempre presente le due parole-chiave che ha praticato fin qui: coinvolgimento e partecipazione. Per me sono la formula per il nuovo corso della politica del PD se vuole essere innovatore e non vuole fallire. Le cose vanno studiate, misurate e progettate dal basso, democraticamente.
Occorre favorire la partecipazione dei cittadini attraverso iniziative popolari e non unicamente d’èlite, che ridiano vitalità al centro storico, privilegiando i soggetti che operano in ambito culturale nella città e che abbiano l’aggregazione sociale tra le proprie mission, rispetto ai soggetti singoli o organizzati che “sfruttano” il denaro pubblico per promuovere eventi ed arricchirsi solo personalmente, limitandosi al loro ruolo passivo di organizzatori senza nessun legame vero, appunto con il basso, con le energie, le persone ed i luoghi presenti in città.
Gli eventi dispendiosi, organizzati in piazza Saffi una volta all’anno, in occasione di eventi particolari, hanno dimostrato di essere un fallimento proprio perché la frequenza “a spot” non va incentivata: questi eventi lasciano “il nulla” nel percorso di una città come Forlì, che dev’essere rifondata sul senso vero dell’aggregazione socio-culturale e disperdono un mare di denaro pubblico che sarebbe utile per altre iniziative più collegate alla città.
Credo che sia giunto il tempo di svegliarsi dai sonni di comodo, dalle pie menzogne raccontate per conforto, così come è giunto il tempo massimo, di non volersela cavare con qualche pezza, qualche piccola sostituzione e qualche nome nuovo che corrisponda a un rinnovamento di facciata.
Occorre agire il cambiamento, e finalmente con Roberto Balzani si può.

Beatrice Betti  & Massimiliano Colonna - Circolo PD Spazzoli

Dopo il felice esito delle primarie, che è stato il giusto riconoscimento delle indubbie qualità personali espresse da Roberto Balzani e un momento di gratificazione importante per tutti coloro che hanno profuso, ai diversi livelli ed ognuno nei suoi ambiti, un notevole impegno per portare un po’ di novità nel PD locale, stiamo assistendo ad una fase critica nel percorso verso la candidatura definitiva di Roberto.

Premettiamo che le nostre considerazioni nascono dalla semplice lettura della stampa locale e dalle notizie riportate dagli amici, non avendo avuto modo, dopo i frequenti incontri svoltisi prima del 14 dicembre, di incontrare nuovamente in occasioni pubbliche o riunioni del PD, Roberto Balzani e gli altri membri del Comitato.

Vorremmo semplicemente esprimere un certo disappunto per l’atteggiamento poco democratico e irrispettoso del voto espresso liberamente secondo le regole condivise, che diversi componenti del PD locale stanno strenuamente praticando. Sulle singole motivazioni addotte non riteniamo utile intervenire.

Nello stesso tempo vorremmo essere rassicurati sul fatto che, sia a Roberto Balzani, sia a tutte le persone che lo hanno sostenuto e che ne riconoscono il valore, non venga meno l’entusiasmo e la convinzione delle proprie buone ragioni e che si continui a dare il giusto peso anche all’orgoglio di aver costruito insieme un risultato che non era affatto scontato.

Con questo rinnoviamo la nostra completa adesione alla candidatura di Roberto Balzani alla carica di Sindaco di Forlì, pronti fin da ora a offrire piena e fattiva collaborazione ad ogni futura iniziativa. 

Sandro Brusco in http://www.noisefromamerika.org

Perché sono importanti le primarie
Non per incoronare Veltroni, o chi per lui. Sono importanti per far vincere Roberto Balzani, Marco Tamanti e Stefano Giannino.

Ma chi c%$*o sono Balzani, Tamanti e Giannino, direte voi? La verità è che non lo so. O meglio, che ne so pochissimo. So quello che c’è scritto in questo articolo dell’Unità. Mi è quindi facile rendervi edotti di tutto quello che so riguardo al formidable trio. È contenuto in questo pezzo.

Se per il Pd il numero dei partecipanti è incoraggiante, i risultati spesso lo sono meno. Proprio il gran numero dei votanti ha causato dei veri e propri ribaltoni. Quello di Forlì, dove hanno votato qualche settimana fa, è stato bruciante e inatteso. Nadia Masini, candidato di partito, è stata sconfitta per 44 voti da Roberto Balzani, outsider. La cosa si è ripetuta, questa volta domenica, nei comuni di Misano Adriatico e Cattolica. Anche qui stesso schema di Forlì. Tanti votanti, risultato inaspettato. A Cattolica ha vinto il candidato di minoranza interna, Marco Tamanti; a Misano invece si è affermato Stefano Giannini che ha scalzato il sindaco uscente Antonio Magnani.

Ora, ovviamente io non so se questi candidati sono persone brave, capaci e oneste, o anche semplicemente migliori degli aspiranti candidati che hanno sconfitto. Non so neanche se alla fine vinceranno le elezioni.

Però sono convinto che le primarie servono solo se sono realmente competitive. Il giornalista dell’Unità che scrive ”il numero dei partecipanti è incoraggiante, i risultati spesso lo sono meno” dimostra, a mio avviso, di non aver capito nulla di perché le primarie sono importanti. Sono purtroppo convinto che il modo di vedere del giornalista sia assai difffuso tra i vertici del PD.

Le primarie condotte nel PD per l’incoronazione di Prodi prima e Veltroni poi sono state sostanzialmente equivalenti a manifestazioni di partito, esibizione della capacità di mobilitare grandi masse di popolazione. Non erano intese come reali strumenti mediante i quali i cittadini potessero esprimere una preferenza tra diversi candidati. Non fraintendetemi, non penso che siano stati fatti brogli o cose simili. Anzi, per quel che so le procedure sono state limpidissime, averne di cose così. Però il risultato era preordinato. Il gruppo dirigente, mediante contrattazioni interne, aveva deciso che i candidati realmente pericolosi per Veltroni, tipo Bersani, non dovessero apparire. I quadri intermedi hanno avuto le indicazioni. Questo significa che, quando si giunge al dunque, il metodo giusto per arrivare in cima resta quello delle manovre di palazzo, della politica di corte in cui si fanno gli accordi riservati, si cerca il consenso del potente di turno etc. In sostanza, finché le primarie sono semplicemente la celebrazione di massa di accordi raggiunti altrove sono ben poco utili.

La ragione per cui le primarie, se fatte bene, sono invece utili è esattamente che possono sparigliare le carte. È che cambiano i criteri per la selezione della classe dirigente del partito, e quindi del paese. Le primarie servono solo in quanto servono a cambiare i criteri con cui si scelgono i candidati, passando dagli accordi ristretti tra coloro che controllano il partito all’appello diretto agli elettori.

L’aspirante politico oggi fa carriera se piace ai vertici del partito, o a volte anche solo al capo del partito, per qualsivoglia ragione (Carfagna docet). Questo ha conseguenze ovvie in termini di comportamenti che verranno adottati dai quadri intermedi dei partiti, che saranno tipicamente più preoccupati di ottenere il consenso dei propri vertici che quello dei cittadini o anche solo dei militanti di base. Questa è la ragione per cui, per esempio, nella scorsa legislatura i deputati del centrosinistra e di Forza Italia hanno votato massicciamente la legge per l’indulto. La contrarietà della stragrande maggioranza dei cittadini è risultata irrilevante. Deputati e senatori dovevano il proprio scranno ai capipartito, e ad essi hanno obbedito.

Il meccanismo ha anche conseguenze ovvie in termini del tipo di persone che verranno attratte dalla carriera politica professionale, sulle quali non mi dilungo per carità di patria.

Le primarie hanno il potenziale di cambiare questo. No, non ci daranno politici puri e immacolati. Nemmeno necessariamente particolarmente capaci e intelligenti, vedendo le cose dall’Amerika possiamo assicurare che no. Daranno però politici che la cui principale abilità non è la manovra di palazzo ma l’acquisizione del consenso popolare. Daranno politici che al consenso popolare sono sensibili, e che si daranno da fare per acquisirlo.

Di nuovo, nessuna panacea. Il consenso popolare lo possono conquistare ogni sorta di demagoghi. Ma non vedo come altro si possa fare, almeno se vogliamo conservare la democrazia.

Premessa perché questo funzioni ovviamente è che le primarie siano realmente competitive, non un rito plebiscitario di conferma delle decisioni prese dai vertici del partito. A Forlì, Cattolica e Misano è stato così. Forse è una cattiva notizia per i vertici del PD, che rischiano di vedersi scappare di mano il partito. Secondo me è un’ottima notizia per chiunque continui a sperare che prima o poi il PD mantenga almeno alcune delle promesse di rinnovamento della politica.

Dic 15

Anche la forma di sottoscrizione in favore di Roberto Balzani basata sulla procedura ON-LINE alla pagina  www.forliperbalzani.it/sottoscrizione/adesioni.php (tenendo presente la novità della funzione) ha dato un risultato insperato:

totale 51 sottoscrizioni Continua a leggere »

Dic 15

Credo sia interessante guardare un po’ di dati relativi al monitoraggio del BLOG www.forliperbalzani.it

Il monitoraggio è stato attivato a partire dall’1-11-2008 . Continua a leggere »

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